380.ma ed. della Devozione Alberobellese, 27 sett. Processione dei Pellegrini

380.ma ed. della Devozione Alberobellese, san Damiano

380.ma ed. della Devozione Alberobellese, san Cosma

380,ma ed. della Devozione Alberobellese, 27 sett. inizio della Processione dei Pellegrini

380.ma ed. della Devozione Alberobellese, il vescovo S. E. Mons. Giuseppe Favale ai Pellegrini

380.ma ed. della Devozione Alberobellese, i santi anargiri Cosma e Damiano

380.ma ed. della Devozione Alberobellese, i santi medici Cosma e Damiano in c.so Trieste e Trento

380.ma ed. della Devozione Alberobellese, 28 sett. Processione degli Alberobellesi, bacio delle reliquie

380.ma ed. della Devozione Alberobellese, 28 sett. Processione degli Alberobellesi, S.E. mons Giuseppe Favale vescovo di Conversano-Monopoli

380.ma ed. della Devozione Alberobellese, reliquie dei santi medici Cosma e Damiano patroni di Alberobello

Carissimi fratelli e sorelle della comunità parrocchiale, del paese e pellegrini devoti dei Santi Cosma e Damiano vi saluto tutti con grande affetto e gioia da questo rinnovato portale web della parrocchia Basilica-Santuario e vi invito a partecipare con rinnovata fede alla imminente festa dei nostri Patroni. 


Stiamo vivendo l’Anno straordinario di grazia del giubileo della Misericordia voluto da papa Francesco. La nostra Basilica-Santuario-parrocchia è stata scelta dal vescovo Domenico Padovano come chiesa giubilare. Per la nostra comunità, per tutti voi pellegrini e per tanti fedeli delle altre parrocchie della diocesi di Conversano-Monopoli, è possibile vivere l’Anno Giubilare alla luce della parola del Signore: Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso (Lc 6,36) e usufruire l’indulgenza plenaria del Giubileo attraversando la Porta Santa delle Beatitudini del nostro santuario.
Per essere capaci di misericordia - scrive il papa nella bolla di indizione dell’Anno Santo - dobbiamo in primo luogo porci in ascolto della Parola di Dio. Ciò significa recuperare il valore del silenzio per meditare la Parola che ci viene rivolta. In questo modo è possibile contemplare la misericordia di Dio e assumerlo come proprio stile di vita (n. 13).

L’ impegno per tutti noi ad assumere uno stile di vita misericordiosa nutrita dall’ascolto e dalla meditazione della Parola di Dio è fondamentale non solo durante l’Anno Santo, ma sempre nella vita di noi cristiani. Un noto teologo conciliare Hans Urs von Balthasar ci insegna: La Scrittura in quanto parola santa dello Spirito è spiegazione di quella parola santa di Dio che è il Figlio; entrambe sono rivelazioni del Padre santissimo. Chi dunque si avvicina alla parola di Dio calpesta un suolo santo. Deve giungere con la volontà di adorare, prendere le mosse da essa, tornare ad essa, non allontanarsene neppure un istante. Adorare significa: riconoscere a priori e incondizionatamente la realtà e la verità della Parola, sottomettersi ad essa fin nelle piú riposte pieghe dell’anima, essere pronti a concederle ogni spazio della nostra esistenza. Nella parola si rivela a chi prega la maestosità dell’essere persona trina e infinita di Dio; davanti ad essa non ci si può abbandonare a ragionamenti solitari e monologici, si deve schiudere ogni atto ad una consegna rivolta a un Tu, come riporta lo stesso ne "Le lettere ai Tessalonicesi di san Paolo dischiuse alla preghiera contemplativa" alle pagine 10 e 11.

Un altro avvenimento di Grazia ha segnato l’anno in corso: il cambio dei Vescovi nella nostra diocesi di Conversano-Monopoli. È il Signore certamente che, mediante la nomina del papa Francesco, successore di Pietro, chiama nuovi Pastori a guidare il suo gregge della Chiesa locale, la diocesi. Ci ha lasciato il vescovo mons. Domenico Padovano, che per ventinove anni ha esercitato il suo ministero episcopale in mezzo a noi e al quale va la nostra sincera gratitudine, ed è venuto mons. Giuseppe Favale il 30 aprile 2016. Il nuovo vescovo è nato a Palagiano, provincia di Taranto e diocesi di Castellaneta, il 29 febbraio 1960. Ha frequentato i corsi teologici presso il Seminario Regionale di Molfetta. È stato ordinato sacerdote il 6 luglio 1985. Successivamente ha frequentato la Pontificia Università Lateranense, dove nel 2005 ha conseguito la Laurea in Utroque Jure. Il 21 maggio scorso è venuto a visitare la Zona pastorale di Alberobello. Nella concelebrazione eucaristica serale ho rivolto il seguente saluto: Eccellenza reverendissima, benvenuta e grazie di essere presente tra noi, sacerdoti diocesani e sacerdoti religiosi della congregazione dei Servi della Carità, suore delle Figlie di Santa Maria della Divina Provvidenza, suore Oblate di Nazareth, suore Discepole del Sacro Cuore e i fedeli delle tre Comunità parrocchiali dei santi patroni Cosma e Damiano, di sant’Antonio di Padova e di san Vito Martire. Dal giorno della tua nomina siamo stati contagiati dalla tua stessa gioia e dall’entusiasmo con cui hai accettato il tuo nuovo ministero, a cui Gesù Buon Pastore ti ha chiamato e che nello stesso tempo ti ha cambiato la vita. Come ci suggerisce l’Apostolo, noi ti accogliamo non solo in questo giorno, in questa città, ma soprattutto nei nostri cuori. Facciamo spazio dentro i nostri cuori per te, vescovo Giuseppe. Tu hai detto che vieni con il bastone del pellegrino per portarci l’unica
ricchezza che vale la pena avere: Gesù Cristo. Noi che siamo la Sposa di Cristo ti accogliamo come l’amico dello Sposo, come tu hai dichiarato nel primo messaggio alla diocesi. Parlaci di Lui, l’Amato del Padre perché possiamo riamarLo. Guidaci a Lui perché possiamo “guardare a Lui ed essere illuminati” come hai scritto nello stemma episcopale. Ora ci stringiamo a te nel celebrare l’eucarestia e pregare Gesù Buon Pastore perché tu possa essere nel tuo ministero episcopale segno della sua tenerezza, custode della nostra comunione e l’animatore della nostra carità». 

Auguro a tutti voi lettori-visitatori del sito una buona e fruttuosa festa dei Santi Cosma e Damiano!

don Leonardo Sgobba
arciprete rettore della basilica