donnaIl Vangelo di oggi ci presenta un insegnamento bellissimo sulla preghiera perseverante, piena di fede. Protagonista è una persona che non appartiene al popolo eletto, ma un popolo pagano. Questo vangelo è preparato da un brano di Isaia, che predice che il Signore sarà pieno di bontà verso gli stranieri che avranno aderito alla sua parola per servirlo. La seconda lettura è la conclusione della lettera ai Romani e tratta il tema della conversione degli ebrei

Gesù, nell’incontro con la donna cananea, in un primo tempo sembra non voler sentire implorazione; come seconda cosa egli dice che la sua missione concerne soltanto il popolo di Israele, e una terza parola viene sottolineata: il pane che ha da dare appartiene ai figli e non ai cani. Ma poi viene la meravigliosa espressione della donna: “Hai ragione Signore” ella lo vede e lo concede, ma i cani ricevono pure le briciole che cadono dalla tavola di fa-miglia. Al che il Signore non può resistere: l’umile fede fiduciosa per il Signore vince il suo cuore e la preghiera viene esaudita.

Sebbene la missione di Gesù sia limi-tata, Egli ha ritenuto di poter andare oltre, perché la fede di questa donna cananea era ispirata dal Padre celeste. Dobbiamo aprire anche noi, i nostri cuori all’amore universale. Non dobbiamo rimanere in prospettive ristrette.

Buona domenica!

Don Leonardo